Importanza dell’idratazione: acqua sì, energy drink no

Idratazione: acqua sì, energy drink no

Abbiamo dedicato già altri articoli specifici all’importanza dell’idratazione. Oggi torniamo sull’importanza di una scelta intelligente di quali liquidi assumere. Non tutti i liquidi sono uguali, ma non è nemmeno detto che bisogni solo affidarsi all’acqua.

Va detto però che le ultime ricerche in campo idratazione ribadiscono come l’ideale sia mantenere un livello di idratazione ottimale attraverso il consumo di acqua, limitare il consumo delle bevande dolcificate e dire addio agli energy drink che contengono troppa caffeina.

 

Le indicazioni, che non dicono nulla di nuovo ma ribadiscono comunque concetti importanti, sono contenute all’interno di quelle che sono state definite le “Otto regole d’oro del saper bere”.

Sono merito di una ricerca della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) che le ha rese note durante il sesto congresso nazionale della Federazione, in programma a Genova fino a sabato.

Ecco le regole:

1. È importante che i bambini assumano giornalmente un’adeguata quantità di liquidi che permetta di ottenere e mantenere un livello di idratazione ottimale.

2. L’acqua è l’alimento ideale per l’idratazione del bambino.

3. Altre bevande possono concorrere all’idratazione del bambino, veicolando al tempo stesso nutrienti a contenuto calorico.

4. Leggere sempre l’etichetta: riporta la composizione e il contenuto calorico della bevanda.

5. Proibire tutte le bevande analcoliche diverse dall’acqua non è giustificato, piuttosto si educhi a un consumo moderato.

6. Oggi i bambini sono spesso in sovrappeso: le bevande concorrono all’apporto di nutrienti e calorie, quindi il loro consumo deve essere legato ai fabbisogni del bambino.

7. L’assunzione di bevande con dolcificanti ha un razionale specifico nel bambino con diabete e, in casi selezionati, come coadiuvante nel trattamento dell’obesità.

8. Assolutamente banditi gli ‘energy drink’ per l’elevato contenuto di caffeina al loro interno.