Salute e benessere

Acne: rimedi e cause

L’acne è uno degli inestetismi peggiori con i quali spesso ci si ritrova a dover fare i conti. Se fino a qualche anno fa la cura e la risoluzione di questa problematica che colpisce soprattutto gli adolescenti, ma non solo, era particolarmente difficoltosa, adesso ci sono molti strumenti a disposizione.

La pelle è l’organo più grande del nostro corpo e costantemente si rinnova. Quando una cellula di pelle matura affiora in superficie si appiattisce e si unisce ad innumerevoli altre cellule morte formando uno strato protettivo che ci difende da virus e batteri. All’interno dei follicoli piliferi ci sono tante piccole ghiandole che producono un olio, chiamato sebo, che si mescola alla pelle; quando ce n’è troppo, ci sono troppe cellule morte o qualcosa impedisce la loro uscita dal follicolo, si verifica un blocco.

Al tutto si uniscono i batteri e il risultato sono brufoli e punti neri, in poche parole l’acne vulgaris. Di solito l’acne colpisce gli adolescenti ma non è raro vedere persone adulte che ne sono affette o, in qualche caso, bambini piccoli. Istintivamente siamo portati a grattare, sfregare, spremere i brufoletti per eliminarli ma tutto ciò non aiuta, anzi peggiora il problema. Ci sono invece alcuni accorgimenti e dei rimedi naturali che possiamo adottare per attenuarlo. Se volete che la vostra pelle del viso, ma non solo, risulti di aspetto migliore smettete dunque di toccarla costantemente.

Le mani sono sempre molto sporche perchè toccano di tutto: il sudore, i batteri, la sporcizia si diffondono da persona a persona toccando una maniglia, entrando in un negozio, persino facendo benzina. Inevitabilmente durante la giornata ci toccheremo il viso e il danno è fatto. Lavatevi le mani costantemente e ridurrete il problema. Sul viso poi durante il giorno si accumula di tutto: fumo di sigaretta, inquinamento, persino il vapore della cucina. Ci si dovrebbe lavare il viso due volte al giorno, al mattino e la sera prima di andare a dormire. Sarebbe meglio utilizzare un panno pulito, acqua calda ed un sapone neutro: vi servirà a liberare i pori dalla polvere, dalla sporcizia, dalle cellule morte e dai batteri.

Un lavaggio troppo aggressivo potrebbe indebolire la pelle. Un ottimo modo per migliorare l’aspetto della pelle consiste nel praticare dell’esercizio fisico regolare : 3- 4 volte a settimana sarebbe l’ideale ma anche una sarà meglio che niente. L’attività fisica riduce lo stress grande nemico della pelle.

Il sudore aiuta a liberare i pori e ad eliminare le scorie. Considerate che l’acne può essere causata anche da un’azione meccanica dovuta ad attrito, sfregamento, calore spesso prodotti dal contatto della pelle con indumenti o attrezzi sportivi. Molte tute da jogging o abiti sintetici possono causare l’acne: meglio indossare capi di cotone leggero. Una volta terminato l’allenamento è fondamentale fare una bella doccia. Se non ci si libera subito delle cellule morte queste si induriranno e bloccheranno i pori.

Esistono tanti prodotti da applicare sulla pelle, specie quella del viso, per liberarla dalle infiammazioni. La maggior parte sono sotto forma di crema o gel: il perossido di benzoile uccide i batteri che causano acne o l’acido salicilico che, pur non essendo capace di uccidere i batteri, aiuta la pelle a liberarsi delle scorie: meglio non utilizzarlo però sulla pelle irritata o particolarmente sensibile e usarlo con costanza perchè l’interruzione del trattamento fa ripresentare il problema. Se state cercando una causa che abbia potuto scatenare l’insorgenza dell’acne non escludete il trucco: da solo non provoca l’acne ma ne agevola l’insorgenza. In alcuni casi sono determinate marche che danneggiano la pelle: verificate e cambiatele, prendendovi un paio di settimane per capire se il problema si attenua.

Indipendentemente dal tipo di prodotto che utilizzate la sera, prima di andare a letto, lavate sempre il viso molto accuratamente. Se nonostante stiate applicando tutti questi consigli l’acne non migliora, potreste prendere in considerazione l’utilizzo di qualche antibiotico sempre sentendo il parere del vostro medico. Gli antibiotici uccidono i batteri che causano l’acne e riducono le infiammazioni. Considerate che questi farmaci, però, rendono la pelle più sensibile ai raggi solari per cui proteggetela adeguatamente. Esiste un’altra pillola che funziona per l’acne: quella anticoncezionale. Non solo aiuta a regolare cicli mestruali irregolari e a prevenire una gravidanza ma anche a migliorare l’aspetto della pelle. Il motivo per cui la pelle si rovina durante l’adolescenza è che il corpo produce una quantità esagerata di ormoni come gli androgeni o il testosterone, capaci di produrre molto sebo.

La FDA ha approvato tre tipi di pillole anticoncezionali contenenti un mix di estrogeni e progestinici che sembrano ridurre la produzione di sebo nelle donne con conseguente meno acne. Di solito si utilizza la pillola anticoncezionale quando altri metodi hanno fallito anche perchè causa alcuni effetti collaterali da non sottovalutare: mal di testa, nausea e aumento della pressione sanguigna. Un altro trattamento per l’acne, accreditato, consiste nell’utilizzare la luce a bassa intensità: di colore blu, rosso, verde, giallo, o in combinazione. Non ci sono effetti collaterali tranne una irritazione, lieve e trascurabile. La luce e il calore non eliminano i batteri ma riducono la dimensione delle ghiandole sebacee che si traduce in una minore produzione di sebo.

Cosa fare nel caso l’acne abbia già provocato qualche cicatrice? Una soluzione potrebbe essere rappresentata dalla microdermoabrasione che toglie uno strato di pelle attraverso l’utilizzo di minuscole particelle di ossido di alluminio. Non è un metodo doloroso: la pelle alla fine risulta più fresca e liscia. Per ottenere i risultati migliori e soprattutto più duraturi è consigliabile prolungare il trattamento una volta a settimana, per diversi mesi.

ACNE, ALTRI RIMEDI NATURALI

Gli adolescenti, ma qualche volta anche gli adulti, devono fare i conti con brufoli e punti neri che in qualche modo rovinano il loro aspetto fisico. La prima cosa che ci viene in mente da fare è di spremerli e strizzarli per eliminarli ma, spesso, questa pratica è assai deleteria e non risolve il problema. Esistono prodotti commerciali in grado di ridurre l’inestetismo ma se, come noi, preferite metodi naturali, ecco cosa dovreste fare.

Procuratevi dell’olio di tea tree e dell’olio di lavanda, tutti e due con proprietà antibatteriche ed antifungine, ideali per la pelle con acne, a cui dovrete aggiungere dell’amamelide, una pianta dal potere astringente che funziona molto bene per ridurre l’infiammazione dei brufoli. Miscelate in un contenitore di vetro quattro gocce di olio essenziale di tea tree, quattro gocce di olio di lavanda, un paio di cucchiaini di amamelide. Utilizzate dei dischetti di ovatta da applicare sulle zone interessate.
In alternativa potete miscelare due gocce di olio essenziale di camomilla, due gocce di olio di tea tree, due cucchiaini di zucchero, due cucchiaini, di amamelide, una capsula di olio di vitamina E. Mescolate con cura e applicate sul viso massaggiando.
Conoscete il potere della curcuma? Se sì, utilizzatela per prepararvi una maschera rigenerante da applicare sul viso con regolarità.