
Google è sempre molto attento e rispettoso dei vari avvenimenti e/ personaggi di rilievo nel mondo ed è molto raro che dimentica di omaggiare qualcuno di loro.
Oggi il doodle di google omaggia Nicolas Steno,scienziato danese nato l’11 gennaio del 1638.
Steno è da sempre considerato il padre della geologia.
Non è un personaggio che ha avuto molto riscontro nel mondo scientifico, anzi da questo forse è anche stato un pò snobbato, ma da circa 30 anni lo si è cominciato a prendere in considerazione per il lavoro svolto sicuramnete come anatomista ma in primis come geologo.
Gli studi li intraprese a Copenaghen e poi ebbe modo di proseguirli in Olanda ed in Francia.
Ma fu l’Italia che lo vide protagonista, qaundo nel 1966 andò a Firenze alla corte dei Medici dove pensarono di italianizzare il suo nome in Niccolò Stenone.
Fu il primo a classificare i fossili dando risalto alle caratteristiche di ognuno di loro.
Scrisse “De solido intra solidum naturaliter contento dissertationis prodromus” (o “Prodromus”) con cui cominciò la vera ricerca geologica.
E’suo il merito di aver ideato la stratigrafia capendo che dalle rocce si poteva risalire alle specie animali del passato, e che i fiumi e i laghi seguissero un camminio e non fossero stabili.
Altro merito da riconoscergli è l’aver studiato il cuore come muscolo.
Si occupò anche dello studio del cervello e dell’organo riproduttivo femminile.
Non dava mai per acquisita una conoscenza che risaliva al passato ma da quella partiva per fare studi nuovi e da lì nuove scoperte.
Ma Steno non fu solo uno scienziato, infatti, fu anche sacerdote dal 1675, vescovo titolare dal 1677 e nel 1988 Papa Giovanni Paolo II lo beatificò.
A Google il merito di riportare alla luce,omaggiando con un doodle, un uomo non conosciuto da tutti ma di grande valore umano e scientifico.
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