
A Torino, alle “Molinette” tra i tirocinanti del corso di laurea in medicina (163 studenti),su 137 che sono stati sottoposti a controlli, cinque sono risultati malati di tubercolosi e 25 sono risultati positivi al batterio della tbc.
Per l’ultimo caso (il quinto) si tratta di una studentessa, malata asintomatica.
La Procura ha disposto,in primo luogo, il controllo anche di altri studenti -tirocinanti e, poi l’acquisizione delle cartelle cliniche di tutti i pazienti con cui i ragazzi contagiati hanno in qualche modo interagito.
La procura di Torino ha, comunque, già iscritto nel registro degli indagati Ezio Ghigo,preside della Facoltà di medicina e Rossana Cavallo, presidente del corso di laurea di medicina interna con tre ipotesi di reato: disastro colposo, lesione personale e colposa e epidemia colposa.
L’ospedale, infatti, è accusato di non essersi attivato in alcun modo appena scoperto il primo caso, di non aver dato esecuzione ad un Dpr del 2001 che stabilisce che tutti gli studenti di medicina debbano essere sottoposti alla vaccinazione anti-Tbc sia perchè sono soggetti ad essere contagiati facilmente ma anche perchè richiano loro stessi di infettare altri pazienti e poi, per ultimo, non certo d’importanza per non aver immediatamente denunciato all’Asl i casi manifestatasi.
Tutto è cominciato quando a ottobre una studentessa-tirocinante dell’ospedale Molinette si era ammalata di tubercolosi.
La ragazza presentava la tipica sintomatologia: tossiva sangue.
Successivamente la Procura di Torino aveva scoperto che, nel corso dell’ultimo anno, la ragazza aveva avuto quattro compagni di corso che si erano ugualmente ammalati.
I familiari più stretti della ragazza ammalata insieme al fidanzato di quest’ultima hanno proposto querela per essere tutti costretti a seguire cure preventive pesanti per scongiurare il rischio di un contagio.
Tutti queste responsabilità sono molto gravi perchè hanno permesso un contagio più veloce.
Si teme che i casi già rilevati tenderanno ad aumentare.
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