Tacchi alti perchè fanno male

Ogni donna almeno una volta nella vita ha voluto o dovuto indossare i tacchi alti per completare un abbigliamento elegante e tutte sanno quanto questi possano essere dolorosi. I piedi sono alla base del movimento e i tacchi alti possono influenzare la nostra postura. Indossare i tacchi alti fa sì che le ginocchia vadano troppo avanti e la schiena sia costretta a stendersi indietro per mantenere l’equilibrio.

Facciamo un esempio pratico: immaginate due abitazioni identiche, una posta su un terreno regolare e piano un’altra in pendenza. A prima vista saranno identiche ma con il passare del tempo la seconda inizierà ad avere dei problemi tanto che alla fine, magari, anche le porte inizieranno a non chiudersi a dovere.

Lo stesso avviene quando indossiamo sempre i tacchi alti.

I tacchi non consentono al piede di funzionare al meglio e con il passare del tempo si potranno verificare malattie articolari delle ossa dei piedi, deformità, calli, borsiti, unghie incarnite, neuromi. Indossare tutti i giorni i tacchi alti può irrigidire il muscolo che collega la caviglia al polpaccio rendendo difficile anche stendere le gambe anche se scalzi. Con il tempo i tacchi alti potrebbero portare allo sviluppo di artrite del ginocchio. I fianchi, per compensare l’altezza, sono costretti ad andare avanti e, dato che sono coinvolti in qualsiasi movimento, camminare, correre, andare in bicicletta, potrebbero fare molto male. Il dolore poi inevitabilmente arriverebbe fino al collo.

Avete mai fatto caso che il fondoschiena con i tacchi sembra più bello? Diventa così perchè siamo costrette a tendere i muscoli portandoli indietro ma con il passare del tempo potremmo avere dolore costante alla schiena e artrite.
Non siamo tutti uguali ma si pensa che nel giro di dieci anni chi indossa tacchi alti tutti i giorni svilupperà questo tipo di problemi specie se non si è in forma o addirittura sovrappeso. Cosa fare allora? Chi non volesse o non potesse rinunciare ai tacchi dovrebbe preferire le zeppe che riescono a ridurre l’inclinazione e a diminuire la pressione sul piede. In ogni caso la regola dovrebbe essere di indossare solo due volte alla settimana i tacchi e cercare di non stare in piedi per più di tre ore al giorno.