Infezioni urinarie cause e prevenzione

Soffrire di un’infezione urinaria non è la cosa peggiore che può capitarci nella vita ma sicuramente è una tra le più fastidiose. Dover correre sempre in bagno provando poi una intensa sensazione di bruciore, accorgersi che le urine sono maleodoranti o scure sono alcuni dei sintomi più frequenti.

Cinque donne su dieci nel corso della vita sono destinate a soffrirne; le infezioni urinarie preferiscono sempre le donne.
La colpa è della loro anatomia; i batteri che causano le infezioni sono costretti a farsi strada attraverso l’uretra per poi essere eliminati. I maschi hanno un’uretra più lunga per cui per loro è difficile ammalarsi.

Una regola però vale per tutti: se ci ammaliamo una volta di infezioni urinarie è molto probabile che gli episodi si ripeteranno.

Il motivo non è ancora molto chiaro ma è così.

Ecco quali sono le cause principali scatenanti di una infezione urinaria.

Quando si assumono troppi zuccheri andrà a finire che si depositeranno nelle urine. I batteri che infestano il tratto urinario ne sono ghiotti.

I diabetici hanno più probabilità di soffrire di infezioni urinarie. E’ triste dirlo ma è così. La colpa è della glicemia che rende le urine un terreno fertile per i batteri.

Ci si pulisce male quando si espletano le funzioni corporali. Se il movimento sarà da dietro in avanti è molto probabile che vi ammalerete. Le infezioni più ricorrenti arrivano proprio dall’intestino.

Chi ha un’attività sessuale molto intensa rischia di ammalarsi. Ogni volta che si ha un rapporto i batteri vengono spinti nella vagina.
Una regola fondamentale è quella di fare pipì subito dopo.

Trattenere per troppo tempo la pipì fa male, specie quando si sta seduti troppo tempo. In questo modo i batteri proliferano.

I preservativi specie quelli dotati di spermicida sono altamente irritanti.

Non bere abbastanza acqua predispone ad ammalarsi. E’ vero che dopo che si è bevuto bisogna correre in bagno ma di certo non ci ammaleremo.

La gravidanza predispone a soffrire di disturbi urinari. Le donne incinte infatti hanno una capacità minore di combatterle.