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        <title>Dottor Sport :: Articolo</title>
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        <lastBuildDate>Thu, 09 Sep 2010 11:31:13 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Article</category>
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            <title>Latte a rischio, verso sospensione vendita</title>
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            <description><![CDATA[Categoria: Altre Notizie<br />Sommario: <p align="justify"><font face="Arial"><font face="Verdana" size="3">Il Ministero del Welfare ipotizza di sospendere la vendita di latte non pastorizzato e di carne cruda in via cautelativa dopo la segnalazione di casi sospetti di infezione renale legati al consumo. Il Ministero corre ai ripari e sta vagliando i 30 e 40 casi accertati tra i bambini dell'infezione renale denominata sindrome emolitica uremica. Nove casi sarebbero riconducibili al consumo di latte crudo. Sui casi indagano le autorit&agrave; sanitarie. <br /><br /></font></font></p><font face="Arial"><br /><p align="justify"><font face="Verdana" size="3">Nell'ultimo anno si &egrave; registrato un aumento considerevole dei distributori automatici di latte crudo che saltando la catena distributiva comporta un risparmio per i consumatori e un maggior guadagno per i produttori. Uno dei sostenitori di questo fenomeno &egrave; il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia. "Il latte - afferma il ministro - viene pagato in azienda 40 centesimi di euro al litro e venduto dalla grande distribuzione a 1,70 o anche 1,80 euro". Dello stesso avviso Coldiretti. L'organizzazione difende i distributori di latte crudo perch&egrave; "operano nel pieno rispetto delle norme di legge e delle regole del ministero della Sanit&agrave;". Il Consorzio tutela latte crudo, ignorando il problema, invita i consumatori a bere latte crudo presso i distributori automatici poich&egrave; "si risparmia e si acquista il miglior alimento prodotto in natura". </font></p><br /><p align="justify"><font face="Verdana" size="3">Contrari a questo tipo di distribuzione sono i consumatori perch&egrave; &egrave; una "moda" che rappresenta un "passo indietro di un secolo".&nbsp; "Abbiamo impiegato decenni - sostiene il segretario di Aduc, Primo Mastrantoni - per ottenere un latte senza batteri nocivi per la salute umana e la moda del naturale ci riporta indietro di un secolo. E' meglio bere latte pastorizzato e da agricoltura biologica. Se proprio si vuole bere latte crudo - conclude il segretario - allora si pu&ograve; ricorrere ai vecchi sistemi, quali la bollitura per 5 minuti". </font></p><br /><p align="justify">&nbsp;</p><br /></font><font face="Verdana" size="3">Domenico Giampetruzzi</font><br />]]></description>
            <author>admin</author>
            <pubDate>Thu, 01 Jan 1970 00:00:00 +0100</pubDate>
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