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Il Milan prende Ibra e l'Inter pensa a Kakà. Moratti starebbe valutando l'ipotesi di un clamoroso colpo di gennaio che in un solo colpo realizzerebbe tre obiettivi: rinforzare la rosa a disposizione di Mourinho, accontentare i tifosi da un mercato sottotono (per non dire inesistente) e soprattutto restituire per la prima volta al Milan lo sgarbo di ingaggiare un ex campione amato dall'altra sponda di Milano.
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MotoGp sotto choc per la tragica morte del pilota Shoya Tomizawa, vittima di un terribile incidente durante il Gran Premio di Misano. Subito in diretta è apparso chiaro a tutti che l'impatto era stato devastante, aggravato probabilmente dall'incombere di veicoli dietro di lui (Alex De Angelis e Scott Redding, totalmente incolpevoli) che lo hanno investito in pieno all'altezza del bacino.
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Andatelo a spiegare a Lippi che Cassano o “quelli che sono rimasti a casa” non sarebbero serviti a cambiare le partite. Anche quando sembra stiano giocando male. Anche quando l'allenatore sta per sostituirli. Anche quando nessuno se l'aspetta. A tal punto che Cassano è talmente imprevedibile da riuscire a dare un buco clamoroso alla Rai.
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Raiola ora ci ha preso gusto, e non potrebbe essere diversamente. Dopo gli affaroni che lo hanno fatto diventare a buon diritto il re del mercato 2010 grazie alla voglia di Galliani e Berlusconi di allestire una squadra competitiva, il procuratore di Ibrahimovic entrato anche nella trattativa Robinho inizia a parlare di Balotelli.
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Diego dopo il trasferimento in Germania si toglie qualche sassolino dalla scarpa nei confronti della Juventus: "Il mister era stato chiaro, voleva che restassi a Torino. Marotta invece non è stato chiaro. Io ho sempre detto che volevo restare e Delneri mi ha sempre ribadito che avrei giocato io. Sapevo che Marotta cercava una soluzione, ma come io ero stato chiaro mi aspettavo la stessa chiarezza da lui. Se voleva vendermi poteva farlo due mesi fa, sarebbe stato tutto più semplice e più chiaro e avrebbe trovato una soluzione più giusta".
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Prime polemiche di Mourinho in Spagna. Dopo il pareggio per 0-0 deludente all'esordio contro il Maiorca e le critiche piovutegli addosso, lo Special One risponde a modo suo: “Io sono un allenatore, non Harry Potter. La magia non esiste nella realtà e io vivo nel calcio, che è reale”.
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Brutta botta per la Juve. Il ko all'esordio di Bari fa tornare i fantasmi dello scorso anno. Delneri analizza la sconfitta: “Come gioco e come attenzione, vedi l’episodio del gol, dobbiamo migliorare, dobbiamo ancora crescere. Questo sarà un campionato difficile per noi. E’ chiaro che non abbiamo fatto una buona gara, dobbiamo correggere gli errori commessi e riprendere la marcia, la stagione è appena iniziata”.
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E' ufficiale, Ibrahimovic torna a Milano ma questa volta con la maglia del Milan. Berlusconi riesce in quello che fu un flop nel 2006 quando i rossoneri furono a un passo dallo svedese che poì finì all'Inter.
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Ancora conferme sulla capacità di broccoli e banane di combattere i problemi di salute dello stomaco. Arrivano da un recente studio condotto dall’Università di Liverpool pubblicato sulla rivista Gut.
Non è la prima volta che uno studio mette in luce come alcune fibre presenti nelle verdure siano in grado di rafforzare le barriere naturali dell’organismo per difendersi da infezioni allo stomaco.
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Proseguono alacrmente i lavori di Galliani per portare a Milano Ibrahimovic sponda rossonera. Quella che fino a qualche settimana fa sembrava una notizia di calciomercato più vicina al fantacalcio che al gioco reale, si è trasformata in poche settimane in qualcosa di più.
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Il Milan su Ibrahimovic. C'è chi dà per certo l'affare, chi lo ritiene impossibile come il suo procuratore. Galliani spiega la situazione: “Ibra è un grandissimo giocatore che però guadagna una cifra impossibile per l’Italia per due motivi: il primo è che il Barcellona fattura il doppio di quello che fattura il Milan, il secondo è che la Spagna ha un regime fiscale che era al 24%, mentre in Italia il lordo è grosso modo il doppio del netto. Questo regime non esiste più dal 1 gennaio del 2010, ma non per i vecchi contratti”.
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Ora è ufficiale: la Juventus conclude la telenovela durata tutta l'estate e mette le mani sull'ambito esterno Milos Krasic dal Cska Mosca. Lo comunica ufficialmente una nota pubblicata sul sito del club russo: “Il Cska Mosca ha raggiunto un accordo con la Juventus per la cessione di Milos Krasic: il giocatore sarà a Torino nei prossimi giorni per le visite mediche”, le parole del comunicato rossoblù. Adesso dovrà superare le visite mediche, il centrocampista firmerà un quinquennale da 1,8 milioni a stagione con i bianconeri. Al Cska andranno 15 milioni di euro.
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Balotelli si presenta al Manchester City: "Era tanto tempo che volevo venire qui a Manchester, c'erano tante squadre che mi volevano ma con il mio procuratore sono stato chiaro, volevo il City anche per il mister, è stato fondamentale, se non ci fosse stato lui non sarei venuto qui. Mi ha dato tanta fiducia, ora devo ripagarlo. Non ci ho pensato tanto a trasferirmi, l'unica cosa alla quale sarà dura abituarsi è il tempo".
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Ora è ufficiale, Valentino Rossi dalla prossima stagione sarà un pilota della Ducati. L'annuncio è della Yamaha che ha comunicato tramite mail alle ore 18.00 in punto la notizia dell'addio di Rossi dopo un rapporto di amore odio durato ben sette stagioni e quattro Mondiali nella MotoGP. Subito dopo è arrivata una lettera di Rossi che comunicava e confermava a modo suo l'approdo in Ducati.
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Valentino Rossi sulla caduta nella parte finale delle qualifiche del GP della Repubblica Ceca che gli costerà la partenza dal quinto posto: “Nessun problema fisico, solo una scivolatina banale da conseguenza zero. Ho cercato di fare la curva il più forte possibile arrotondando, ma appena ho aperto il gas ho perso il controllo. Forse ho esagerato un po’”.
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Non è ancora certo in quale squadra giocherà la prossima stagione, ma per il momento Balotelli è impegnato a festeggiare il suo compleanno numero 20 in compagnia della sua bellissima fidanzata Melissa Castagnoli. Melissa è stata eletta Miss Reggio nel 2009 e fino all'anno scorso ha frequentato il Liceo Moro. Per i due una giornata da ragazzi qualunque, se si fa eccezione per il fatto che Balotelli sia arrivato a prendere la sua fidanzata con una fiammante Ferrari nera, non proprio l'auto media di un ragazzo di 20 anni.
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Cassano e Balotelli non bastano. Dal Mondiale di Lippi all'amichevole di Prandelli non cambia molto. In campo c'è più qualità ma il risultato è lo stesso: una sconfitta, contro la Costa d'Avorio. Cambia almeno l'atteggiamento del ct a fine gara, sorridente e disponibile: “La squadra ha dato tutto ciò che aveva in questo momento, ora dobbiamo continuare a lavorare con serenità ed entusiasmo e pensare che abbiamo grandi margini di miglioramento. Del resto sapevamo che era difficile mandare in campo una squadra organizzata in solo due giorni”.
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"Possono essere punto di riferimento per questa Nazionale: ho parlato con loro ed ho capito che sentono questa responsabilità". Prandelli non teme di caricare di troppe attese Cassano e Balotelli. Sono stati loro i grandi assenti del Mondiale e ora devono dimostrare se i tifosi che li acclamavano avevano ragione oppure no.
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Salta, un po' a sorpresa, il trasferimento di Maicon al Real Madrid. Almeno fino a ulteriori novità. Diciamo un po' a sorpresa perchè l'Inter toglie dal mercato un giocatore dopo che era stata palesemente avviata e quasi conclusa la trattativa. Difficile dunque capirne i motivi. Certo il valore di Maicon non è stato scoperto dall'Inter stessa o da Benitez da un giorno all'altro. Così come suona strano che il Real Madrid, che ogni estate ha speso decine, centinaia di milioni per acquistare giocatori, proprio nell'anno in cui si affida al miglior alenatore del mondo, il più pagato, lo scontenta sull'unico suo vero obiettivo di mercato.
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Non si può certo dire che sia stato banale Cesare Prandelli nelle sue prime convocazioni per la Nazionale. L'amichevole contro la Costa d'Avorio vedrà scendere in campo succose novità. Per onestà, così come abbiamo sempre fatto con Lippi, dobbiamo sottolineare alcune scelte che non convincono.
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