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Ranieri non crede più nello scudetto


Ranieri è fiducioso in vista della partita di stasera contro il Milan anche in virtù degli importanti recuperi su cui può contare: "Ritrovare Toni, Pizarro e Julio Sergio è un fattore favorevole – sottolinea l’allenatore giallorosso – . Loro sono giocatori fondamentali, speriamo che possano darci una mano per le prossime partite".

Ranieri non crede più nello scudetto
Il tecnico romano mostra di non sperare più nello scudetto: "Per me il campionato è già assegnato: è solo l'Inter che potrebbe perderlo. Noi facciamo la corsa su noi stessi e domani in un Olimpico pieno troveremo un sostegno indispensabile nel nostro pubblico. Le critiche che abbiamo ricevuto dopo Napoli ci faranno bene. Ma io non devo criticare la mia squadra: i ragazzi a Napoli si son comportati bene e hanno reagito bene all'uscita dall'Europa League".

Secondo Ranieri la Roma che ritrova Toni e Pizarro potrebbe recuperare un po’ di sicurezza, venuta a mancare nelle ultime due gare: "Ma io ero sicuro anche prima – afferma il tecnico romanista –. Riconosco a Pizarro un ruolo fondamentale. Ogni giocatore che gioca in pianta stabile crea automatismi con i colleghi di reparto e di ruolo. Ma quando lui non ha giocato, lo ha fatto Brighi e lo ha fatto molto bene. Io sono contento di tutti, avere a disposizione quasi tutta la rosa mi rende fiducioso sul prosieguo della stagione. Anche il ritorno di Toni mi rende contento: lui non può essere al 100%, ma sentirlo così carico mi fa piacere. L’ho convocato perché so di non correre alcun rischio e, considerando il suo fisico, credo che sia un giocatore che renda di più entrando dall’inizio".

Sull'avversario: "Rispetto a loro noi abbiamo una maggiore serenità. Il Milan aveva dichiarato di vincere il campionato e per continuare a crederci devono necessariamente batterci. Noi abbiamo la forza di sapere che stiamo facendo bene e dobbiamo continuare a fare bene. Io sono orgoglioso dei miei ragazzi, hanno lavorato sodo. Avevo detto loro che riempire lo stadio sarebbe stato un indicatore importante: loro devono continuare a riempirlo sempre, non solo per una partita".

Su Leonardo: "Ha confermato di essere una persona molto intelligente, è un piacere ascoltarlo in televisione. Le sue analisi sono sempre centrate, lucide, pacate. È un personaggio che mi piace moltissimo, sono contento che stia facendo un ottimo campionato. Gli auguro tanta fortuna, tranne che contro di noi domani".

Sul match dell'andata: "Speriamo di riprenderci sabato quello che ci è stato tolto là. Con il Milan è iniziata la nostra macchia nera, con tre sconfitte consecutive. Ora vediamo se riusciamo a migliorarci. Peggiorare non possiamo".
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