Benvenuto!    Registrati   | Login  


Indice Notizie :: Editoriale

Di Natale, trottolino insostituibile


1: DI NATALE. Chissà dove sarebbe l'Udinese senza Totò. Con la tripletta di ieri raggiunge quota 16 nella classifica cannonieri e regala una domenica di tranquillità ai propri tifosi. Trottolino insostituibile.


2: VUCINIC. C'è chi sostiene che la vera forza di una squadra non stia nella sua formazione titolare ma nei rincalzi. E se uno di questi si chiama Mirko Vucinic allora si capisce il perchè della cavalcata trionfale della Roma di Ranieri. E' il vice-Toni ma contro la Fiorentina non lo ha fatto rimpiangere affatto. “Riserva” di extralusso.


3: MAXI LOPEZ. Ci è voluto poco per ambientarsi in Italia. Sembrava un attaccante perso per i grandi palcoscenici e invece dimostra di essere ancora una punta di razza. E' nato un idolo sotto l'Etna.


3: CORVINO. La campagna acquisti di gennaio della Fiorentina poteva essere gestita meglio. Con la grana Mutu e con i soli Gilardino e Jovetic capaci di garantire un rendimento costante forse non andava preso un giovane inesperto come Keirrison bensì un attaccante di maggior spessore. Il mago del mercato per una volta ha dimenticato la bacchetta magica.


2: MILAN. Ora basta. Non c'è più scusa che tenga. Gioca contro le piccole in casa e non segna perchè queste si chiudono; gioca contro le grandi e fa fatica perchè sono più forti; gioca contro le piccole fuori e lo stesso i gol non arrivano e allora i dubbi sorgono spontanei. Non è che il pur bravo Leonardo deve studiare qualcosa di diverso per scardinare le difese avversarie? Non è che il mercato viene condotto in base a criteri che poco hanno a che fare col calcio giocato? Chissà dov'è la verità...


1: BALLARDINI. Sta conducendo la Lazio verso una retrocessione inaspettata, dolorosa e inspiegabile per la rosa a disposizione. E' un grande allenatore e chi ci segue sa bene quante lodi abbiamo tessuto l'anno in cui allenava il Cagliari ma alla guida dei biancazzurri sta mostrando di non trovare proprio il bandolo della matassa. L' “infornata” di giocatori nuovi e neofiti della serie A contro il Catania è parsa una mossa troppo affrettata e poco ragionata. Stralunato.


ANTONIO LOPEZ

Condividi questo articolo
| More

<< Milan spento a Bologna Cambiasso e Zanetti, tango argentino >>
API Tool
Toolkit PM Email PDF Bookmark Stampa | RSS | RDF | ATOM
I commenti sono proprietą dei rispettivi autori. Non siamo in alcun modo responsabili del loro contenuto.