
Scoperto e pestato (a quanto pare) dalla moglie, Woods ha seguito il classico codice di condotta americano, con tendenze al moralismo. Ammissioni pubbliche, scuse a tutti, promessa di riscatto. Ma anche (fondate) critiche alle selvagge speculazioni dei tabloid. Il golfista e la moglie, Elin Nordegren, ora frequentano una terapia matrimoniale intensiva, per provare a recuperare il rapporto.
Tutto risolto? Affatto, dato che la moglie avrebbe chiesto 5 milioni di dollari per non divorziare, più altri 55 qualora il golfista volesse rimanere sposato per almeno ancora due anni. Un vero e proprio matrimonio d’affari. Ma la cosa più interessante di tutta la vicenda è il ritorno d’immagine in negativo per Woods. Infedele e bugiardo, non piace più agli sponsor, la cui immagine fino ad adesso hanno invece sfruttato in maniera intensiva.
Dal 27 novembre (il giorno del misterioso incidente in macchina che ha dato il via a tutta la vicenda) le 19 televisioni via cavo e i grandi network americani non hanno fatto passare neanche uno spot con il suo volto. E sì che prima Woods inflazionava il mercato, dalle bevande ai videogiochi fino all’abbigliamento sportivo.
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