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Non capita spesso di uscire con la morte del cuore dal campo dopo aver vinto contro il Bayern Monaco 3-2 al termine di una grande partita. a è quello che è accaduto alla Fiorentina. Perchè il 3-2 di ieri sera firmato Vargas e Jovetic (doppietta) non basta a qualificare la Fiorentina ai quarti di finale.
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Si è tolto la vita Pietrino Vanacore, l'ex portiere del palazzo di via Poma, dove 20 anni fa fu trovata uccisa Simonetta Cesaroni. Vanacore si è suicidato gettandosi in mare, vicino a Torricella, in provincia di Taranto, dove ormai risiedeva da diversi anni.
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Pochi gol, poche emozioni, pochi sconvolgimenti di classifica: è una 27esima giornata che ha offerto davvero poco sia al calcio che al Fantacalcio.
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E' morto all'età di 65 anni Tonino Carino. Per gli appassionati di calcio degli anni 70/80 la sua faccia e la sua voce volevano dire Ascoli.
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Il vino aiuta a controllare ila linea. Che alcol e peso fossero direttamente collegati è cosa nota da tempo. Ma attenzione: una ricerca pubblicata sulla rivista “Archives of Internal Medicine” ribalta convinzioni consolidate: pare infatti che le donne astemie siano destinate alla lunga a ingrassare maggiormente rispetto a chi fa uso di vino e alcol in generale.
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Del Piero, nonostante l'esclusione delle ultime partite, parla da leader in vista dei prossimi impegni che attendono la Juventus: "È iniziato bene un ciclo di partite senza sosta, per tre settimane consecutive – afferma Del Piero dalle pagine del suo sito personale –. Dobbiamo andare avanti così, ora sotto col Fulham".
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Lippi, forse in virtù del cambiamento avvenuto alla Juve (via Ferrara, c'è Zaccheroni che se continua così potrebbe meritare la conferma anche per l'anno prossimo) inizia a preparare il terreno per un Lippi-tris: "Io non ho ancora detto che andrò via. Non ho ancora detto cosa farò dopo: a tre mesi dal Mondiale, faccio bene quel che sto facendo e una volta finito si parlerà del futuro".
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Schumacher sceglie di adottare il profilo basso in vista della partenza del Mondiale che lo vede al ritorno su un'auto da corsa: “Sono pronto a lottare per il titolo, ma non siamo obbligati a vincere e probabilmente non ci riusciremo”.
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La notizia è che Pato è stato convocato per la partita di Manchester. Il brasiliano infortunatosi nella partita ccntro l'Atalanta è sulla via della guarigione, ma il provino decisivo per capire se finirà in panchina o in campo lo soterrà all'Old Trafford mercoledì pomeriggio.
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Moratti è molto critico con l'Inter. La prestazione scialba fornita contro il Genoa non è piaciuta al patron nerazzurro che evrebbe gradito un nuovo allungo sul Milan: “Mi sembra che non siamo partiti con il carattere giusto – spiega il presidente nerazzurro – La ripresa è stata migliore, ma un tempo non basta per vincere una partita”.
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Preziosi è contento del pareggio a Milano, ma visto l'andamento della gara c'è una punta di rimpianto per non aver provato a vincere con maggiore convinzione: "C'era voglia di rifarsi dopo aver perso malamente con il Bologna e poi lo 0-5 dell'andata con l'Inter pesava. A San Siro siamo stati molto più accorti".
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Van Der Sar non si fida del Milan, e non vuole distrazioni nonostante il match dell'andata abbia consegnato al Manchester un 3-2 rassicurante: "Vogliamo essere sicuri di non commettere gli stessi errori che abbiamo fatto qualche anno fa, quando il Milan ci eliminò in semifinale – afferma Van der Sar dalle pagine del sito ufficiale dello United –. Allora il Milan giocò particolarmente bene nella gara d’andata, giocata a Manchester. Noi vincemmo 3-2, Kakà segnò due gol per loro. Poi a San Siro, fu Seedorf a essere fantastico. Stavolta le cose sono diverse, perché la vittoria nella gara d’andata l’abbiamo ottenuta a Milano e ora abbiamo bisogno di completare l’opera con una notte magica all’Old Trafford".
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Dopo la brutta sconfitta in casa contro la Juventus che chiude forse definitivamente le speranze della Fiorentina di qualificarsi per la Champions, domani la squadra di Prandelli tenta l'impresa contro i tedeschi. Serve la vittoria e Frey ci crede:“Il Bayern ha grandi individualità, ma noi siamo una grande squadra. E abbiamo dimostrato di poter avere la meglio anche in situazioni impossibili, quando sulla carta siamo inferiori. Lo abbiamo dimostrato contro Lione e Liverpool nel Gruppo E. Dovremo fare attenzione a giocatori come Robben e Ribery” spiega il portiere francese.
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A Buffon torna voglia di Mondiale con l'avvicinarsi dell'impegno sudafricano: “Che emozione rivederla. Di quella notte a Berlino ricordo che ero stordito, stremato, non avevo più energie per cui in quei momenti la gioia era rimasta contenuta”.
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Inaspettato pareggio a reti bianche per l'Inter che nella domenica dell'allungo si trova a dover rimpiangere l'occasione persa di allungare a +6 sul Milan. Con Mourinho squalificato, parla Marco Branca: "Sarebbe stato meglio fare bottino pieno – ammette il direttore dell'area tecnica nerazzurra –, ma abbiamo giocato in modo non particolarmente brillante. Siamo comunque soddisfatti della classifica che abbiamo, certe partite nascono così".
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1: MICCOLI. Ancora un gol del “Romario del Salento” e il Palermo è solo al quarto posto. Non era facile superare il Livorno ma quando si ha in squadra un calciatore del suo calibro diventa tutto molto più facile. Condottiero.
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Preso l'autore del tremendo gruppo pubblicato su Facebook chiamato "Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down: è l'unica fine che meritano questi parassiti". Sarebbe un 19enne cingalese residente in una località isolata vicino Roma.
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Ennesima disavventura per Adriano che al ritorno da Londra dopo aver disputato l'amichevole fra Brasile e Irlanda, è stato aggredito dalla sua ex fidanzata, Joana Machado. Il fattaccio è accaduto durante una festa nella favela di Chatuba, alla periferia nord di Rio De Janeiro. La personal trainer, ha preso a calci l'auto del giocatore scagliandogli contro diverse pietre.
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Zaccheroni è pronto a ripartire dopo la sconfitta inaspettata di una settimana fa contro il Palermo: "Siamo a un punto della stagione in cui tutti i match sono tutti importanti, specialmente per noi che ci troviamo a rincorrere. Dobbiamo farci trovare pronti sia di testa che di gambe. Io non voglio e non posso inventare chissà quali alchimie tattiche: tento di migliorare le prestazioni dei singoli e migliorare quella di squadra".
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Leonardo non vede l'ora di giocare la sfida con la Roma, che precede la super gara di mercoledì contro il Manchester nel quale il Milan tenterà l'impresa: "Sono giorni interessanti. Con la Roma dobbiamo pensare solo alla vittoria. E' un confronto diretto che va al di là dei tre punti, che però possono creare un avvicinamento o un distacco importante tra le due squadre". Il tecnico intravede poi una sorta di linea guida che ha dominato il destino di entrambe le formazioni: "Noi e i giallorossi abbiamo una storia simile, due squadre che hanno iniziato con grandi difficoltà, poi hanno trovato gioco e risultati e ora sono lì, una seconda e l'altra terza".


